Storia

MembriProLocoValdobbiadeneAnche se la prima gloriosa sfilata dei carri mascherati risale al 1946, bisogna attendere il 15 gennaio 1947 per trovare riscontro nelle fonti in riguardo all’elezione del consiglio direttivo da parte della prima assemblea generale de “La Valdobbiadenese”. Primo presidente fu Oreste Brunoro, dottore originario di San Pietro di Barbozza, sostenuto dai vice Giuseppe Bronca e Manfredo Dall’Armi.

Un anno dopo, era il 25 gennaio 1948, l’assemblea dei soci riconferma il consiglio direttivo eletto l’anno precedente, indirizzando gran parte degli sforzi alla nuova sfilata carnevalesca: una manifestazione di rilievo che in quell’occasione contò ben 13 carri partecipanti da tutte le frazioni del Mandamento di Valdobbiadene.

Con il 1949, poi, nasce il primo notiziario mensile de “La Valdobbiadenese”, “L’Endimione”, diretto da Olivo Miotto, lucida cronaca dei fatti del paese durata per quasi vent’anni. Anche il successo del carnevale continua con la partecipazione di 15 carri mascherati riunitisi per la sfilata in piazza maggiore.

L’anno successivo, in data 8 gennaio 1950, il nuovo consiglio direttivo eletto dall’assemblea generale nomina presidente Pietro Reghini, ma un vuoto nelle fonti impone di correre fino al 12 aprile 1959 per trovare alla guida dell’associazione l’enotecnico Nino Franco, figura di riferimento per “La Valdobbiadenese” per oltre un decennio.

Eccezion fatta per una breve parentesi che vide ricoprire la carica di presidente a un altro enotecnico valdobbiadenese che inoltre fu anche tra i fondatori della Confraternita del Prosecco, Mario Geronazzo, nominato il 29 giugno 1963, seguito da Franco Giotto, eletto il 3 maggio 1965, sotto il cui mandato vide la luce la prima mostra dello spumante di Valdobbiadene svoltasi nel mese di settembre di quell’anno in villa dei Cedri.

Ma è ancora sotto l’impulso di Nino Franco, rinominato in seguito presidente, che dal 1967 la sfilata dei carri mascherati torna a splendere dopo qualche anno difficoltoso e che la mostra dello spumante giunta nel 1971 alla settima edizione assume carattere nazionale.

La nuova stagione si riapre il 5 marzo 1972 con l’elezione di Achille Andreoli, dopo che la sfilata carnevalesca di quell’anno era stata annullata, lasciando ai posteri l’ardua sentenza sulla sorte di una tradizione tutta valdobbiadenese.

1979, anno d’oro. Il Carnevale è riuscito a spuntarla, ancora una volta. Merito della rinnovata Pro Valdobbiadene presieduta da Francesco Sanvito, capace di far risorgere una manifestazione storica e di guidare l’associazione fino 1985. Dopo di lui Emilio Carnio, poi è storia recente all’alba del terzo millennio con i mandati di Raffaele Rebuli, Enrico Giacomel, Osvaldo Comarella, Luciano Fregonese, Giorgia Canal, Marco Din e l’attuale Gianluca Renosto.

Organigramma

Presidente: Gianluca Renosto

Vicepresidente: Francesco Mantoet

Segretario: Laura Franceschini

Tesoriere: Matteo Meneghello

Consiglio direttivo: Maria Baldo, Mauro Berton, Linda Boschiero, Beatrice Castellan, Mauro De Stefani, Gabriele Fontana, Laura Franceschini, Federica Franco, Riccardo Franco, Pier Arrigo Antonio Gatto, Manuela Geronazzo, Francesco Mantoet, Matteo Meneghello, Moreno Mondin, Gianluca Renosto, Luigi Stramare, Claudia Tasso, Alessandro Tittonel, Andrea Zucchetto e Giovanni Zucchetto