Nostalgia? Sindrome del “si stava meglio quando si stava peggio” o del “i bei tempi non tornano più”? Niente affatto, solo tanto entusiasmo frutto del lavoro volontario di chi continua a credere nelle tradizioni che hanno fatto la storia e la cultura del territorio. Così il Carnevalissimo è tornato. Nel lungo fine settimana della storica manifestazione promossa in centro dalla Pro Loco di Valdobbiadene, lo spirito del carnevale valdobbiadenese – capace di portare in piazza migliaia e migliaia di persone – è tornato a farsi sentire chiaro e forte. Musica, coriandoli e tanto divertimento per un mix perfetto che ha saputo coinvolgere l’entusiasmo di tutti, colorando a festa, per due giorni, il centro della cittadina. Sabato sera successo enorme e piazza straripante con il Carnevalissimo Lounge, la festa in maschera con la diretta di Radio Piter Pan condotta in piazza Marconi da Baxo e Fedro, accompagnati dai dal dj set di Valentino Vanzin e Marco Agostinetto. Successo bissato, poi, nel pomeriggio di domenica con la tradizionale sfilata dei carri allegorici che ha di nuovo affollato il centro del paese. Cinque i gruppi protagonisti della sfilata, provenienti dall’intera provincia di Treviso. Con gli Amici di Valdobbiadene (Flowers Party) anche il Comitato Festeggiamenti Santa Mama (Il Gladiatore), il Carnevaleinsieme di Signoressa (Magna e Bei), l’associazione Festeggiamenti Sernaglia (E’ arrivato il grande freddo) e gli Amici di Merlengo (La Pazza Fattoria). Presenti anche quest’anno, in piazza Marconi, la Cooperativa Orchidea di Valdobbiadene e i Pagliacci del Cuore dell’associazione “Un naso rosso per…”, la Onlus sempre in prima linea per portare un sorriso ai bambini meno fortunati. La festa in centro, così, è stata davvero per tutti. Originalissimo anche il premio ai carristi dell’edizione 2016: un piccolo “coder” (il porta pietra “cota” che ogni contadino cingeva attorno alla vita per affilare forbice e falce) con scolpito il campanile festoso simbolo del Carnevalissimo, consegnato sul palco di piazza Marconi dal sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, insieme all’assessore al turismo, Tommaso Razzolini e all’assessore alla cultura, Martina Bertelle.